Butterfly Click vs Jitter Click: Qual è la tecnica migliore?
Due approcci per dominare il CPS
Quando i giocatori vogliono superare i 10 CPS, si trovano spesso di fronte a un bivio: imparare il Jitter Click o il Butterfly Click? Vediamo le differenze sostanziali per capire quale sia la tecnica migliore per te.
Il Jitter Click
Il Jitter si basa sulla tensione del braccio per creare una vibrazione. Viene utilizzato un solo dito (solitamente l'indice) sul tasto.
- Pro: È applicabile praticamente su qualsiasi mouse, non richiede hardware specifico o debounce time bassi. Permette di mantenere un'ottima presa sul mouse per mirare con precisione (aiming).
- Contro: È molto faticoso, aumenta significativamente il rischio di tendiniti e dolori al braccio. Raggiunge un "cap" naturale intorno ai 14-16 CPS per la maggior parte degli esseri umani.
Il Butterfly Click
Il Butterfly sfrutta due dita (indice e medio) che si alternano sul tasto principale, come le dita di un pianista o le ali di una farfalla.
- Pro: Meno stancante per il braccio, permette di raggiungere CPS molto più alti (fino a 20-25) se il mouse supporta il double-clicking.
- Contro: Richiede un mouse con tasti grandi e software che permetta di azzerare il debounce time. Peggiora drasticamente la mira (aim) poiché due dita sono concentrate sul tasto sinistro, riducendo la stabilità della presa sul mouse.
Il verdetto
Scegli il Jitter Click se giochi a titoli dove la mira precisa (tracking/aiming) è tanto importante quanto il clicking, come nei duelli ravvicinati. Scegli il Butterfly Click se il tuo scopo è puramente fare combo o abbattere blocchi rapidamente, e hai un mouse come il Glorious Model O o simili.
